Fra Españìa e Turchiña

Fra Españìa e Turchiña

Periodo con troppe cose da fare e troppo poco tempo per farle tutte. Comunque. Ecco un breve intermezzo dalla surreale realtà ispanica che non posso proprio risparmiarvi.

Oggi M.Rajoy, primo ministro golpista al servizio della corona borbonica, ha detto che studierà ogni possibile azione legale per opporsi alla decisione della Mesa del Parlament catalano, con cui è stato autorizzato il voto delegato per il consigliere Comin, esule a Bruxelles.

Il governo madrileno, insomma, continua ad ostacolare in ogni modo, disperatamente, l’attuazione pacifica e democratica del risultato elettorale del 21 Dicembre.

La cosa tragicomica è che questa dichiarazione d’intenti Rajoy l’ha fatta in conferenza stampa congiunta con il primo ministro turco, Binali Yildirim. Il quale, a margine, ha espresso il sostegno della Turchia all’integrità territoriale spagnola.

Si badi bene: stiamo parlando di quella Turchia che non soltanto opprime i curdi al proprio “interno”, ma che bellamente occupa pezzi di territorio siriano per combattere quelli del Rojava, quelli dell’eroico cantone di Afrin, quelli delle tostissime soldatesse dell’YPJ.

È la stessa Turchia che occupa alcune isolette greche (quindi territorio UE) con l’intento di sovvertire gli accordi internazionali risalenti a quasi un secolo fa, all’indomani della Prima Guerra Mondiale.

C’è altro da aggiungere?

#RepublicaCatalana #Democràcia #Llibertat